Area Riservata

Primitivo dei Feudi di San Gregorio

ROSSO

Feudi di San Gregorio Primitivo Il vitigno Le origini del Primitivo di Manduria sono incerte: forse nativo della Dalmazia ed importato dagli illiri più di duemila anni fa è identificato con il vitigno croato Plavac Mali ed ancor più con lo Zinfandel ungherese. L'origine della selezione della pianta e la definizione di ?Primitivo? è attribuita a ?Don Francesco Filippo Indelicati?. Don Tommaso Schiavoni Tafuri invece ebbe il merito di introdurre la pianta nel suo habitat naturale ottimale ovvero nelle lingue di terra che costeggiano il mare tra Manduria e Fragagnano, in Puglia. Fedele alla sua missione di riscoprire e valorizzare il grande patrimonio vitivinicolo del Sud Italia, Feudi di San Gregorio è approdata, nel corso degli anni 90, nel Vulture, in Basilicata, e nell'area di Manduria, in Puglia. L'area di Manduria nella provincia di Taranto è un angolo del Sud Italia che si protende per molti chilometri sul mare. Un'infinita distesa verde di vigneti che traggono linfa vitale da una generosa terra dal tipico colore rosso. Dai vigneti ad alberello che dagli altopiani scendono fitti fino quasi a toccare il mare, nasce il Primitivo: un vino morbido, caldo di sole, piacevolmente fruttato. Denominazione: Primitivo di Manduria DOC Uve: Primitivo Fermentazione: fermentazione e macerazione in serbatoi di acciaio. Maturazione: 12 mesi in serbatoi di acciaio. Affinamento: 6 mesi in bottiglia. Esame organolettico: al naso regala note di ciliegia, fragola, spezie dolci ed eleganti tipiche della varietà. Il corpo minerale è bilanciato con dei fini tannini. Il finale richiama note calde di frutta e cannella. Abbinamenti gastronomici: ideale con carni rosse e bianche alla griglia ed arrosti.
€ 9.50
DISPONIBILITA': Immediata
 
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